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@ A alta roda @Questo è, in fondo, quello che faccio: cercare di persuadervi, giovani o vecchi che siate, a non prendervi troppa cura del corpo e dei beni materiali prima che della vostra anima perché divenga migliore.(Socrate)
July 28 The end. CloseProgetto questo ultimo intervento nella mia testolina da mesi ormai, si non ce ne saranno più altri, finisce qui la storia di "A alta roda" (per chi ancora non l’avesse capito “il bel mondo”). Ho sognato una fine in grande stile, chi non la vorrebbe, ma la fine spesso ci tradisce, ci volta le spalle quando tutto sembra ormai essere perfetto e forse chi non è mi darebbe ragione. La storia di questo blog la si potrebbe riassumere in tre periodi, il primo è il più svampito, interventi fatti per bruciare minuti, ore cercando un contatto più che mai blando in un mondo che ancora non conoscevo. Sono gli interventi dei miei 14 anni, età flebile mal raccontata in post volti allo “spettacolo dell’essere”, età del “Ci fai o ci sei?” che andava scemando in un unione dell’esperienza e del trasmettibile, ogni gesto privato che diventa un gesto per l’altro implicando un minimo di coreografia, l’età dell’apparenza per l’essere. Show. Estesasi fino a buona parte dei 15 anni, ha poi lasciato il posto a un periodo caratterizzato da vere e proprie turbolenze inaspettate, periodo di continue crisi che chi ha letto sa. La fiducia è il motore umano, chi non si fida non può vivere, è la base di ogni sentimento che voi possiate provare, per quanto si continui a far risaltare su tutto l’amore e il bene, essi sono solo una conseguenza della fiducia, se non ci si fida non si ama, non si può voler bene. Quando essa inizia a vacillare, pian piano ci si annienta, togliere le fondamenta a un edificio vuol dire farlo crollare inesorabilmente; bè in quel periodo forse le mie fondamenta hanno iniziato a sgretolarsi, ho visto le mie certezze crollare in un periodo breve ma terribilmente buio. I primi dubbi in quel Ottobre-Novembre 2006 protrattosi fino al Maggio 2007, in fondo son stati solo 8 mesi, ma 8 mesi di autolesionismo non solo fisico; periodo in cui ho scavato nel mio passato trovandoci situazioni, fattori non positivi, periodi nascosti e venuti alla luce, ma luce riflessa, così inaspettatamente da rendersi incontrollabili all’interno. In un moto di totale sfiducia, è subentrato l’allontanamento da chi di me ,invece, si fidava; e cosa mi restava da fare trovandomi a fare i conti con una consapevolezza alterata della realtà se non erroneamente progettare il fine ultimo di ogni mio gesto, di me. Poi l’inaspettata rinascita, la fenice che è in ognuno di noi ha deciso di rinascere in me, di mettere insieme quello che ne era rimasto delle mie fondamenta. Chi fosse l’autore supremo non lo saprò mai, potrei erroneamente usare il termine Fede, ma quello che ci avvolge è troppo immenso per poter essere racchiuso in parole che comunque al loro interno raccolgono universi che forse mai nessun uomo sarà capace di scovare. Parole, quante parole ho usato e sto usando in questo blog, parole che rimangono parole per quanto mi sforzi di aprirle e svelarvi il loro contenuto tenuto nascosto a chi si limita a storpiarle per renderle veloci e sempre meno vitali. Eppure io la mia forza la sto trovando anche nelle parole, nelle parole che ci permettono di comunicare nel vero senso della parola, nel legarci, vivere insieme. E così pure quel periodo così turbolento è passato, ma badate, non crediate sia stato semplice. Il terzo periodo è iniziato cercando di risollevarsi senza pensare al passato, accantonandolo un momento per riscoprire cosa portava gioia in questa vita trascurata. Ho iniziato a scrivere interventi volti all’informazione senza però abbandonare i più emblematici che continuavano a guardarmi dentro; ne sono nati interventi volti all’informazione nel senso scientifico del termine, qualche curiosità, qualche notizia più facile da commentare. “Leggero”. Come avete potuto notare non ho mai aggiornato la grafica, non ho mai fatto di questo blog una vetrina splendida come se ne vedono in giro, ho lasciato i colori, le caratteristiche che mi hanno vista crescere, ho aggiunto qualche foto solo per problematiche tecniche nella diffusione delle stesse. Per quanto io mi sia affezionata ad “A alta roda”, so perfettamente che la nostra “fine” è già qui da qualche mese e nelle ultime due settimane se prima avevo qualche dubbio, bè ora non potrei mai essere più lieta, sicura nel comunicarvelo. Ho sempre visto il blog come un mezzo di aiuto durante la crescita, ora so che la mia crescita durerà tutta la vita, ma so anche che non ho più bisogno di questo mezzo di aiuto. Le mie fondamenta sono state rinnovate e si rinnovano ogni giorno, non sdegno l’aiuto, ma seppur un giorno verranno meno le mie basi, so che non potrò mai abbandonare questo immenso che ci circonda. C’è uno schema in psicologia chiamato la “finestra di Johary” il quale serve allo studio delle relazioni tra le persone, in esso ci sono quattro zone: quello che sappiamo di noi stessi, quello che non sappiamo, quello che gli altri sanno di noi e quello che gli altri non sanno. C’è una zona in noi chiamata “zona cieca” che comprende ciò che gli altri sanno di noi ma che noi ignoriamo, può far paura e può attrarre. Qui subentra la fiducia, quell’elemento che vi chiedo di non dimenticare perché chiunque potrà illuminare la vostra zona cieca, basta saper ascoltare per scoprire qualcosa di magico. Non bisogna aver fretta, accettate la parte di mistero che ci accompagna, la zona cieca esiste non malgrado noi, ma insieme a noi. “E’ una ricchezza e ci può portare a fare cose imprevedibili, che un attimo prima non avremmo mai immaginato”. Stare zitti per trovare le parole. Stare soli per stare con gli altri. Eliminare il superfluo per creare un vuoto da riempire con l’eterno. Provare per provare a credere. Far senza quando c’è da fare comunque. A non abbandonarsi per non sentirsi abbandonati.
“Nell’eterno non c’è un prima ed un poi; l’eterno non è un tempo che non finisce mai: l’eterno è l’infinita perfezione”. (Sant’ Agostino)
Dirvi grazie a questo punto lo reputo banale, se mai io sia riuscita a comunicarvi qualcosa in questo periodo, non mi è dato sapere, né me ne cruccerò. Arrivederci “A alta roda”, arrivederci a voi. Un sorriso, niente di meglio di questo saluto. Bjius
“La mano è lo strumento delle nostre opere, il segno della nostra nobiltà, il mezzo attraverso il quale l'intelligenza riveste con una forma i suoi pensieri artistici, e dà esistenza alle creazioni della volontà, ed esercita l'imperio che Dio concesse all'uomo su tutte le creature”. (Juan Valera)
(Si ringraziano per gli spunti offerti: Mauro Covacich, Giorgio Terrazzi, Chiara Gamberale, Focus) May 17 lì dove solo tu saiPortami dove finisce tutto, portami dove il NIENTE è tutto
portami dove il desiderare non è peccato, portami dove cambiare è realmente possibile
portami lì dove nessuno sa, portami lì oltre il mare
portami in un altro gioco, portami su un'altra giostra
portami dove il pensiero è bannato, portami dove tutto c'è
portami lì dove solo tu sai portarmi
portami in un quel giro, portami in quell'orrore
portami dove io possa urlare, urlare, urlare ed essere felice di URLARE
portami dove tutto è morte e tutto è vita, portami lì dove tutto comincia
portami tra un falsetto e un baritono
portami portami portami portami portami portami portami
sognare in altro, sognare su altro, sognare di altro, sognare per altro
sognare sognare sognare sognare sognare
sognare ciò che non si può sognare
e tutto è senza che sia, tutto sarà senza che sarà stato
e tutto e tutto e tutto e tutto e tutto e tutto
tutto vola, vola, vola e tu, tu cosa fai, mi porti o no
io voglio andare là, là dove 'l sol tace
là dove mi spoglierò di queste vesti
là dovè non avrò bisogno di materiale per creare
là dove questa musica, questa musica che ho nelle orecchie sarà me
e a chi mi chiede se ho paura rispondo con un mezzo sorriso
sorriso di chi sa cosa ha e che non sa cosa l'aspetta, eppure l'aspetta
sorriso, ghigno, riso
di chi sa dov'è la fine eppure spera in niente, ma pursempre spera
e allora spera in questo fottuto niente
perchè forse il niente sarà capace di darti altro niente
e tu ti sentirai felice di sguazzare nella merda dorata
con tutto il niente che ho nell'anima,
Bjius May 15 Mi faccio di...Mi faccio di eroina
Mi faccio di codeina
Mi faccio di morfina
Mi faccio di cocaina
Mi faccio di hashish
Mi faccio di nicotina
Mi faccio di atropina
Mi faccio di benzodiazepine
Mi faccio di barbiturici
Mi faccio di anfetamine
Mi faccio di metilfenidato
Mi faccio di fentanyl
Mi faccio di LSD
Mi faccio di MDMA
Mi faccio di ciclozina
Mi faccio di buprenorfina
Mi faccio di LSA
Mi faccio di DMT
Mi faccio di psilocibina
Mi faccio di mescalina
Mi faccio di ecstasy
Mi faccio di ketamina
Mi faccio di GHB
Mi faccio di popper
Mi faccio di neurolettici
Mi faccio di antidepressivi
Mi faccio di ansiolitici
Mi faccio di morfina
Mi faccio di metadone
Mi faccio di liquid gold
Mi faccio di ice
Mi faccio di rave
Mi faccio di rush
Mi faccio di cobret
Mi faccio di speed
Mi faccio di efedrina
Mi faccio di flatliner
Mi faccio di XTC
Mi faccio di bufo
Mi faccio di brown
Mi faccio di chat
Mi faccio di colla
Mi faccio di DMT
Mi faccio di pervitin
Mi faccio di ...
Io non mi faccio. May 10 .Mi piace la velocità con cui nascono i sogni e si infrangono allo stesso modo, è tutto così immediato e improvviso.
Ciò che non mi piace sono le Poste Italiane e ciò che a loro non piacerà sarà la causa che lunedì sera verrà loro fatta.
Per il resto si, solo sogni infranti, soldi buttati, tempo sprecato e mille persone scomodate e per cosa poi?
Per un sogno semi realizzato se di mezzo non ci fosse stata la SDA fantomatico corriere express.
Mandare a fanculo tutto, prendere a calci un muro o un pallone, un pallone?
No, quello è meglio che stia alla larga da me per un pò, l'ho già bestemmiato abbastanza.
Si, FRUSTRATA.
Il tempo non si tocca, il verbo voglio non esiste, ma allora cosa esiste cosa c'è?
C'è la voglia di esplodere.
Vorrei vivere senza tempo, senza vivere.
Bjius oggi più che mai amaro.
Stronzi. April 30 Vagando tra la scuola, i giornali e le minchiate del mondoArgomenti del post: Bossi, Radicali, vestiti, Ancelotti, boss, Ronaldo, scuola, Michael Jackson.
Cari readers,
quest'oggi nel mentre dell'interrogazione in letteratura latina del nostro caro professore non più nominabile, mi son recata fuori dalla molesta aula e con grazia mi accingevo a reclamare un giornale alla collaboratrice scolastica (si, la bidella) con cui ho instaurato una propizia amicizia; al che lei con grande garbo ,presa dalle sue vicende quotidiane (sbruffare fissando il muro), mi lanciò il quotidiano che ora si trova vicino a me "Il Corriere della Sera". Cosa potevo mai fare trovandomi tra tanta uggia? Mi accinsi a leggere o meglio sfogliare il suddetto e tra le tante notizie ce ne furono alcune che maggiormente mi colpirono.
Pag. 3 Articolo:"Bossi: ho 300 mila martiri con i fucili sempre caldi" di Gianna Fregonara
... Umberto Bossi non è cambiato e infatti ripropone subito i suoi fucili padani:"Questa è l'ultima occasione: o si fanno le riforme o scoppia un casino. Se la sinistra vuole scendere in piazza abbiamo trecentomila martiri pronti a battersi. E non scherziamo.. mica siamo quattro gatti. Verrebbero giù anche dalle montagne". E verrebbero "con i fucili, che son sempre caldi". Le risposte non tardano ad arrivare, sono già entrati in funzione i blog dell'ex parlamentare no global Francesco Caruso e di Clemente Mastella :"Nel cuore del sud ribelle ci sono trecentomila uomini con i fucili caldi che non aspettano altro che Bossi ci dica dove andarlo a prendere con i suo sgherri padani", scrive Caruso.
Un Italia divisa in due? Nooo ma che dite! Vi state dimenticando che nel mezzo c'è il Regno della Chiesa!
Pag. 8 Articolo: " E sui banchi dei radicali medagliette della Madonna" di L. Sal.
Le medagliette sono ovali, argentate, con l'immagine della Madonna ed una scritta in inglese: "Maria, concepita senza peccato originale per noi che abbiamo bisogno di lei". Erano lì, per terra, proprio sotto i banchi scelti dai sei radicali per il giorno del debutto alla Camera. "Eravamo tutti seduti al nostro posto. A un certo punto sono passati in quattro, devono essere stati loro a lasciarle cadere".
Chi sarà mai stato? ...Ora pro nobis...
Pag. 25 Articolo: "E il vestito si prende in affitto: 2.90 euro al giorno" di Elvira Serra
Il Diavolo veste a Brescia, Via Fura 50, duecento metri quadrati di fabbrica dei sogni per ogni donna che abbia un debole per l'abbigliamento. Al primo piano di una palazzina industriale, abiti e pantaloni (in cotone) dall'irresistibile prezzo sul cartellino: due euro e novanta. Uno scherzo? No, "dress-sharing" o "rent-à-porter": condivisione dei vestiti da giorno, anzi, da 365 giorni. Un capo diverso ogni 24 ore da prendere in affitto e riportare dopo l'uso, senza passare dalla lavanderia.
Ecco dei geni che guadagneranno un sacco di soldini, perchè 2.90 euro è poco ma 2.90*365 sono 1058,5 euro o euri, fate voi...
Pag. 1 sez. Puglia Articolo: "Luisa in elicottero per il tennis" di boh
E' arrivata da Milano con il suo elicottero per partecipare al torneo agonistico nazionale organizzato dal Circolo tennis di Bari. Un atterraggio soft per la neo patentata Luisa Ghibellini, più famosa come Luisa Ancelotti. La signora con la passione per le racchette e il volo, infatti, è l'attuale moglie dell'allenatore del Milan, Carlo Ancelotti.
Vi chiedete che senso abbia questa notizia? Bè il blog è mio e io sono milanista e se ci fosse scritto sul giornale anche la marca della carta igienica che usa Pippo Gol, bè io lo posterei.. Comunque, in pochi giorni è la seconda volta che sto elicottero atterra a Bari dato che se non erro quando Ancelotti è venuto per Padre Pio, anche lui pilotava questo bel mezzo..
E come ultima notizia a pagina 5 dell'inserto Puglia leggo tra le note: Ceglie e Carbonara:" I quartieri periferici sono gestiti dal clan Di Cosola e Strisciuglio sempre in guerra tra loro. I primi hanno esteso la propria influenza su Valenzano, Triggiano e Cassano Murge, mentre gli altri controllano zone di Rutigliano, Noicattaro e Palombaio"
Ora, e mo che questi boss sono venuti nel mio adorato paesino sperduto tra le murge baresi (Cassano Murge..) per chi spaccierò? Sapete, non vorrei finire in una guerra tra clan.. mannag a i murg d'cassan...
Bè sul Corriere c'era anche un'altra notizia, ma ho preferito prenderla da un altro sito che ora sinceramente non ricordo..
comunque è sul caso Ronaldo, giusto due paroline..
"La prostituzione è uguale a una palla lanciata contro il muro. Quello che va torna indietro. Se tu ci danneggi, faremo lo stesso con te". Sfoderando una frase da epigrammista, André Luis Ribeiro, al secolo Andreia Albertine, il travestito con cui il campione del Milan Ronaldo, un tempo detto "il Fenomeno" si è appartato nella notte tra domenica e lunedì.
Ai posteri l'ardua sentenza...
Ora vorrei fare un appello, un appello di chiusura è vero, ma su un tema che mi sta molto a cuore o per peggio dire sul posteriore. Mi rivolgo a quantunque per sua disgrazia si trovi nell'elenco del registro della classe 3E Liceo Scientifico L. Da Vinci Cassano M.
Miei cari compagni di sventura, in questi ultimi giorni si è amplificato fino all' esasperazione il problema GIUSTIFICHE E ENTRATE ALLA SECONDA ORA. Ora, ma vi sembra normale che ogni Lunedì, Giovedì, Venerdì e Sabato la classe alla prima ora sia uguale a un saloon durante una sparatoria? Le balle di fieno si rincorrono tanti sono i posti lasciati soli nella loro solitudine.. e le povere anime pie che rimangono si contano su una mano ,mentre i diavoletti con un pò di coraggio (o per meglio dire con attributi maschili) si giustificano senza "se" e "ma" anche se magari quella è la loro settima giustifica perchè guarda caso è morto il settimo zio dall'inizio dell'anno.. povero figlio.. una strage! E così le ore di fisica, disegno e arte diventano un incubo per le anime pie sempre a rischio di capitolare..
Con tutto l'amore che ho in cuore... ma andate a fanculo..
Per il resto chiudo qui, con una piccola nota..
Ma lo sapete come si chiamano i figli di Michael Jackson?
Prince Michael
Prince Michael 2(secondo)
Paris Michael
Ma che bei nomiiiiii! Un pò altezzoso il figliolo?! Ma nooo!
Bè readers alla prossima..
Bjius!
April 24 crossroadsCaro blog,
è da tanto che non scrivo seriamente e so anche che oggi non lo farò (fatevene una ragione).
Ei bloghettino, mettiamo il caso che degli omini poco conosciuti ma con un grande potenziale, degli omini vestiti di abiti un pò sporchi e trasandati ma di grande stoffa, vengono a bussare alla tua porta e ti chiedono di fargli da cavia e di lavorare un pò per il loro progetto, tu che faresti?
Cederesti a quel sogno e si, anche a quei soldi o preferiresti non lanciarti?
Ebbene blog, questo è il mio dilemma.
Nessun problema a "lavorare" in ambiti vari, ma la poligamia di blog è accettata dalla mia Costituzione?
Si tratta di tradimento o ampliamento?
Mi manchi blog, mi manca il nostro vecchio rapporto, per rivivere bisognerebbe cambiare tutt'e due?
Non lo so, so solo che dovrò accettare questa poligamia forse solo momentanea e sperare che la nostra passione non si esaurisca.
So che ti voglio bene, che mi conosci da più di 2 anni e tu mi conosci veramente. Sarà stupido, ma mi viene da paragonarti al sistema vegetativo autonomo che "patisce insieme all'organismo", predispone l'individuo alla lotta e all'attività intensa. Questo sei stato tu, la mia macchina che mi guidava all'esperienza, alla presa di coscienza e alla lotta, la velocità della vita.
Intraprenderò questo viaggio , mi servirà, ma sarò me solo con te, questo ormai lo so.
E so anche che "the readers" non capiranno tutto ciò, forse si faranno una bella risata e via e forse me la farò anche io rileggendo.
Ma questo è e sarà.
Bjius
April 18 waking dreamMarch 20 A CiccilloA Francesco Paolo deceduto in data odierna,
come dice il necrologio "Tra le braccia del Signore",
a mio nonno che non ho mai sentito tale.
Non è un necrologio, nè la storia di due vite che si intrecciano, perchè le nostre non si sono mai incrociate se non geneticamente.
E non sai quanto questo mi faccia male, quanto mi senta in colpa.
Se tutto va bene, un uomo ha 4 nonni, 4 possibilità di un legame "diverso", non una di più e forse di meno.
Sì, sei stato un grande lavoratore, hai creduto nei tuoi principi, forse per me errati, che eri capatosta non te lo si può negare.
Ti sei creato un piccolo patrimonio, forse troppo altezzosamente.
Diciamo che il lavoro era il tuo forte, ma l'amore?
Dov'era l'amore nella tua vita?
Dal giorno in cui ti ho sentito pronunciare quelle parole, non ti ho più visto come un nonno.
Per me eri fonte di dolore, quelle parole così crude che aggredivano le uniche persone che io avessi amato fino a quel momento.
Ogni volta, ogni singola volta che ti vedevo sentivo quelle parole.
Seppur tu mi abbia amato o almeno voluto un minimo di bene, minimo, io non l'ho mai sentito.
Forse la colpa è stata solo e soltanto mia, non lo escludo.
Forse dovevo imparare a perdonare, dimenticare no.
Forse colpa fino in fondo non ne avevi, nessuno è pienamente artefice del proprio destino.
Forse quella era la tua cultura, perchè quando ti sentivo parlare credevo di trovarmi in un libro del 1800.
Ok, il nostro "non-rapporto" non è stato utile a nessuno dei due.
Un'opportunità in meno per me di apprendere un nuovo amore, una nuova cultura.
Per te, non lo so e non lo saprò mai.
Mi dispiace, non riesco a piangere, credimi ,mi dispiace realmente.
Questa è la mia lettera per te.
A tutte le persone morte a cui ho voluto molto bene, ho scritto una lettera e l'ho lasciata nella bara.
Questa lettera rimarrà qui, diverse sono le usanze, si vuole che in tasca tu abbia altro.
Non mi oppongo, anche perchè non "ti sento".
Ti stimo per la tua tenacia, ma perdonami, l'amore, il bene, sono ben'altre cose.
Ciao nonno,
spero che un Paradiso esista per poter cercare di recuperare quello che è morto,
e se esiste, salutami la nonna che da lassù mi protegge...
Bjius March 18 E poi...E il futuro che non si può sempre perdereeeeeee
URLANDO CONTRO IL CIELO
ma se io sono io e voi siete voi e essi sono essi, questo che vuol dire?
e se tremano i vetri e la mami mi vuole uccidere, questo che vuol dire?
TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA
e se la Cavaliere Matera ha vinto la sua prima partita in campionato, questo che vuol dire?
e se sono felice, questo che vuol dire?
DA DOVE TI VIENE IL MEGLIO DI CHI SEI
E' SOLO "CAOS CALMO"
Bjius!
March 10 Sull'infinità del beneC'è che mi ritrovo a scrivere su una tastiera mentre le lacrime scendono e non ne vogliono sapere di fermarsi.
C'è che 20 minuti fa l'ho abbracciata per "l'ultima volta" e ora sento il suo profumo ovunque.
C'è che mi giro e la vedo stesa sul divano, per terra che scrive il quadernino, mentre gioca a biliardino con Marianna.
C'è che non voglio più dormire, non voglio più toccare quel letto, perdere il suo profumo.
C'è che passare una notte abbracciate dicendosi continuamente "ti voglio bene" non ha un valore quantificabile.
C'è che ripenso ai tuoi capelli, al tuo sorriso e mi perdo.
C'è che noi non ci siamo mai separate e non ci separeremo mai.
C'è che non serve la droga o un aereo per volare, io sono già in volo.
C'è che tra le parole da ricordare oltre al morbidoso c'è il paffutello.
C'è che non ho mai visto adulti legare così rapidamente, con il sorriso.
C'è che non so chi ringraziare, l'infinito sarebbe limitato.
C'è che non capisco perchè qualcuno mi ha donato questo sogno.
C'è che ora so quello che voglio e io voglio lei.
C'è che voglio vederla felice, voglio vederla sorridere a suo figlio e suo marito.
C'è che questo non è amore, è solo essere vivi.
C'è che darei per poterti essere vicina fisicamente, ma so che questo è già un sogno.
C'è che nessuno mi ha mai abbracciata come hai fatto te.
C'è che nessuno mi hai mai trasmesso tanto.
C'è che invidio tutte le persone che ti possono vedere tutti i giorni.
C'è che sto diventando monotona e nessuno potrà mai capire.
Io con te mi sento viva, so di essere un essere umano e non un numero o un nome e cognome. So che nessuno potrà fermarci e che avrò ogni giorno bisogno di te. Una drogata, si. So che non mi interessa il pensiero altrui perchè io ho te. Ora spiegami però come sedare questo dolore, spiegatemi come fermare una corda che tira e si allontana, spiegatemi come si fa a non piangere. Io non ne sono capace. 21 ore senza cinque minuti di pausa. 1 ora di sonno il resto è tutto tuo, è tutto nostro. E si, mi porto il dito alla bocca e sulla mano sento il tuo profumo. Non mi toccate, ora in me c'è lei. E mi sembra banale e crudele ricordarvi cos'è il bene e cos'è l'amore, perchè se vivete, lo sapete già.
Questo intervento non ha bisogno di immagini, perchè è tutto conservato nella nostra mente. Attimi infiniti, che attimi non erano.
Non mi lasciare mai ti prego.
Ti voglio bene Anji, più di quanto io immaginassi.
Non ti dedico un intervento sul blog, ti dedico la mia vita.
E ora non pensate, stolto è chi pensa e non si lascia trasportare.
Senza un saluto formale,
solamente un abbraccio eterno.
March 07 Che fantastica storia è la vita"E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita..."
Si, lo so, ho pubblicato da poco l'ultimo intervento, ma oggi, ora ho bisogno di parlarvi.
Ho bisogno di dirvi grazie e di sentirmi, si di sentirmi e basta. Di sentire che ho un corpo, un'anima, una vita.
Stavo mettendo in ordine il cassetto tra un pò di italiano e fisica quando ho trovato una mia vecchia agendina,
un'agendina che volevo dimenticare...
dentro c'era una lista, una delle tante liste mentali e scritte...
"Eliminare conversazioni msn
Eliminare storia web
Eliminare cartelle e contatti web
Salutare calcio, amici
Chiamare parenti Milano tutti
Scrivere lettera per mamma, giulia e papà
Scrivere a Rita
Lasciare un ultimo intervento sul blog
Lasciare lettera per tutti
Vivere con il sorriso gli ultimi giorni
Comprare lamette nuove
Essere pronti alla morte
Aspettare metà Maggio
Farlo in camera con gente in casa
Non voglio morire, solo far capire il mio dolore
Ma devo essere pronta anche per la morte
Salutare i contatti msn importanti".
"A volte penso che sia finita, ma è proprio allora che comincia la salita"
Questa lista risale agli ultimi di Marzo dell'anno scorso, quando lo avete scoperto a fine Aprile e mi avete obbligata ad andare dallo psicologo era già tutto finito, il mio angelo mi aveva già salvata. Ma vi ringrazio comunque, almeno ho capito che razza di idioti di psicologi ci sono in giro. E' ironico, il ringraziamento è sincero.
Oggi come oggi sono felice, felice di vivere il mio quotidiano. Felice di essere presa in giro, felice per il bacio del buongiorno. Felice per il suo sorriso, felice per i loro abbracci. Felice per un 6 in latino, felice per il pallone. Felice per il vostro sorriso, felice di camminare.
Felice di essere felice.
Non mi piace la banalità, ma nella mia felicità non c'è nulla di banale.
Sto solamente vivendo un sogno contro il tempo,
e di sicuro non sarò io a fermarlo.
Bjiusss
Antonello Venditii - Che fantastica storia è la vita
Mi chiamo Antonio e faccio il cantautore, e mio padre e mia madre mi volevano dottore, ho sfidato il destino per la prima canzone, ho lasciato gli amici, ho perduto l'amore. E quando penso che sia finita, è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita. Mi chiamo Laura e sono laureata, dopo mille concorsi faccio l'impiegata, e mio padre e mia madre, una sola pensione, fanno crescere Luca, il mio unico amore. A volte penso che sia finita, ma è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita. Che fantastica storia è la vita. E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita. Mi chiamano Gesù e faccio il pescatore, e del mare e del pesce sento ancora l'odore, di mio Padre e mia Madre, su questa Croce, nelle notti d'estate, sento ancora la voce. E quando penso che sia finita, è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita. Che fantastica storia è la vita. Mi chiamo Aicha, come una canzone, sono la quarta di tremila persone, su questo scoglio di buona speranza, scelgo la vita, l'unica salva. E quando penso che sia finita, è proprio adesso che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita. Che fantastica storia è la vita March 06 Su Paolo Maldini, i pastori e gli arbitriSalve readers!
sinceramente non ho voglia di scrivere, ma dovrei pur aggiornarlo sto blog ogni tanto, no piccolo non ce l'ho con te, tu sei il mio adorato blogghettino don't worry.
Facciamo così, dividiamo per categorie, và.
Vediamo, oggi che ho fatto? ah si, ho salutato il pastore!
Bene vi racconto, oggi è brutto tempo: piove, c'è vento e stamattina c'era la nebbia. Scuola è in pratica su una collina e la nostra finestra dà sull'altra parte della collina quindi non verso le case ma verso le murge. Bene, avete presente il Trentino Alto Adige che la cima delle montagne è coperta dalle nuvole e dalla nebbia? UGUALE. Così appena arrivata in classe ho iniziato a immedesimarmi in Heidi. Verso la quarta ora sento degli scampanellii, mi giro e vedo che c'è un pastore con delle pecore a 50-100 m da scuola. Io e Heidi la stessa cosa! Finisce l'ora, il prof se ne va e presa dell'emozione heidiana apro la finestra e urlo "Pastoreeeee" questo mi sente si gira e mi saluta e io lo risaluto (morendo dalle risate) da perfetta Heidi e poi ci risalutiamo così fin quando il pastore mi ha mandato a fare un giretto e se n'è andato con le sue pecore e Peter e Nebbia. Vi dirò è stata un'emozione stupenda. Io il pastore e Heidi! Va bene, non vi interessa ma il blog è mio e quindi vi parlo anche dei pastori..
![]() Andando un pò indietro nel tempo ci sarebbe la partita di Domenica che di sicuro non mi metto a raccontarvela, ma vi racconto solo un episodio per farvi notare quanto sono stupidi gli arbitri che ci mandano.
Finita la partita dopo la doccia mi stavo rivestendo, ero ancora mezza nuda quando mi giro e vedo l'arbitro aprire la porta, mi guarda e fa :"Che posso entrare?", l'ho guardato un pò inebetita :"No arbitro che ti devo dire, all'amicizia...". Questo rimane qualche secondo ancora a guardare come se non avesse sentito la risposta, poi piglia ,chiude la porta e scompare. Forse avrei dovuto mandarlo più direttamente a quel paese, ma mi aveva sconvolto...e vabbè.
Martedì sera c'era il Milan e io avevo l'allenamento, che tristezza... son riuscita a sentire gli ultimi 5 minuti di radiocronaca, giusti giusti i gol dell'arsenal.. Sinceramente non ne faccio una tragedia per questa sconfitta, non possiamo arrivare tutti gli anni in finale, ma mi piange il cuore.. Si perchè questa è stata l'ultima partita in Champions dell'UNICO CAPITANO, del capitano che ho amato e venerato. Paolo Maldini è una leggenda del calcio, allo stesso livello di un Maradona, un Gullit, un Van Basten, un Di Stefano... Paolo Maldini è il simbolo del calcio pulito, del calcio leale e si, mi piange il cuore, non vederlo più in Champions con la sua fascia da capitano a guidare il mio Milan... Certo ha quasi 40 anni , non dico che dovrebbe giocare fino a 50 anni ,ma avrei voluto nascere prima solo per poter vivere il calcio con lui per un pò di tempo in più. Ho tre calendari in camera del Milan, il 1° di ogni mese prima di girare pagina bacio lo stemma del Milan sulle foto dei giocatori e questo mese su uno dei tre c'era la foto di Paolo, non riuscivo a girare pagina perchè sapevo che sarebbe stata l'ultima volta che avrei visto Paolo su quel calendario.
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