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November 28 calmaChiedo scusa per l'ambiguità del precedente intervento
avete frainteso il mio messaggio,
non stavo parlando di un mio eventuale ritorno all'autolesionismo.
E' vero che ha collegamenti con la parte più acuta del mio "periodo nero",
ma non ha nessun rapporto con lamette e sangue.
Mi riferivo a un incontro con una persona che non vedevo da 10 mesi
e che mi aveva in parte aiutato in quel periodo.
10 mesi da quell'incontro, non 10 mesi dall'ultimo taglio
dall'ultimo taglio sono 6 mesi...
ringrazio chi si è interessato e ha voluto darmi un appoggio
non nego che talvolta resistere all'impulso è dura
ma ce la sto facendo.
Grazie.
Bjius
November 26 Ritorno al passatoMessa alla prova, tremavo, avevo paura
paura delle parole, paura della mia reazione
paura di vivere, paura di parlare
tremavo e ora ho voglia di rivederla
quasi a voler cadere nuovamente
quasi a sentirsi protetta
e ho sentito di nuovo il vuoto
era vuoto tutto tutto tutto
a 10 mesi dal nostro ultimo incontro
il tempo è passato con fatica
mesi duri, giornate infinite
circondate da dolore e vuoto
e ora ricompare
e ho paura,
paura di quel freddo che mi faceva gelare dentro
mi prende il corpo, mi arriva alla mente e tutto si blocca
lei non è fredda, lei è dolce, calma e questo mi fa rabrividere ancor di più
perchè ora sono una persona quasi normale
e non voglio dover chiedere ancora aiuto
voglio poter parlare senza aver paura di guardare negli occhi
senza aver paura
senza aver paura
senza aver paura
![]() November 16 community"Una comunità sa sempre, in segreto, che non ha niente veramente in comune,
è solo competizione diseguale, mercato, divergenza, frattura,
illegalità travestita da legalità, conservazione violenta di equilibri e potere,
galera, terrore sparso ad arte dallo stato,
campo di concentramento."
Tratto da: "Prima esecuzione" di Domenico Starnone
Guardatevi intorno, è vero;
-competizione
-mercato
-divergenze
-frattura
-illegalità-legalità
-equilibrio-potere, forza
-galera
-terrore
-concentramento
Senza competizione non ci sarebbe società evoluta, senza competizione non ci sarebbe odio.
Senza mercato non ci sarebbero rapporti esterni, senza mercato non ci sarebbe economia.
Senza divergenze non ci sarebbe apertura, senza divergenze non ci sarebbero contrasti.
Senza frattura non ci sarebbero esseri umani, senza frattura non ci sarebbe dissidio.
Senza illegalità-legalità non ci sarebbe ordine, senza illegalità-legalità non ci sarebbe sopruso.
Senza la forza equilibrio-potere non ci sarebbe Repubblica, senza la forza equilibrio-potere non ci sarebbe corruzione.
Senza galera non ci sarebbe giustizia, senza galera non ci sarebbe ammassamento.
Senza terrore non ci sarebbe metodo, senza terrore non ci sarebbe paura.
Senza concentramento non ci sarebbe città, senza concentramento non non ci sarebbe impassibilità.
November 14 atè logoForse dovrei parlare di ciò che sta succedendo nel calcio, ma non mi sembra opportuno al momento
Forse dovrei parlare dell'omicidio di Meredith, ma non mi sembra opportuno al momento
Forse dovrei parlare di Juan Carlos e Chavez, ma non mi sembra opportuno al momento
Forse dovrei parlare di me, ma non mi sembra opportuno al momento
Forse NON dovrei parlare di attualità, ma allora che rimane?
Cosa c'è di non attuale, e di quel poco cosa è realmente interessante?
Nessuno prenderà in considerazione questo intervento,
ma vi sfido a trovare qualcosa che non sia attuale.
L'anarchia è in un qualche modo anche la ricerca del fuori moda, dell'impensabile.
Ma l'anarchia è attuale!
Io non son capace di trovarne.
November 02 e tu che ne sai?PENSIERI E PAROLE
Lucio Battisti Che ne sai di un bambino che rubava e soltanto nel buio giocava e del sole che trafigge i solai, che ne sai e di un mondo tutto chiuso in una via e di un cinema di periferia che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai. Conosci me la mia lealtà tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me il nome mio tu sola sai se è vero o no che credo in Dio. Che ne sai tu di un campo di grano poesia di un amore profano la paura d'esser preso per mano, che ne sai (l'amore mio) che ne sai di un ragazzo perbene (è roccia ormai) che mostrava tutte quante le sue pene: (e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai) la mia sincerità per rubare la sua verginità, (sì tu lo sai) che ne sai. Davanti a me c'è un'altra vita la nostra è già finita e nuove notti e nuovi giorni cara vai o torni con me. Davanti a te ci sono io (dammi forza mio Dio) o un altro uomo (chiedo adesso perdono) e nuove notti e nuovi giorni cara non odiarmi se puoi. (Conosci me) che ne sai di un viaggio in Inghilterra (quel che darei) che ne sai di un amore israelita (perché negli altri ritrovassi gli occhi miei) di due occhi sbarrati che mi han detto bugiardo è finita. Che ne sai di un ragazzo che ti amava che parlava e niente sapeva eppur quel che diceva chissà perché chissà adesso è verità. |
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