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June 27 caro blogCiao bloghettino,
questa settimana ho deciso di dedicarla ai chiarimenti
avevo lasciato troppi discorsi in sospeso
troppe domande senza risposta, troppi litigi
questa settimana la dedico a me stessa e ai rapporti con il mondo esterno
questa settimana la dedico a chi mi ha dato tanto senza ricevere nulla
la dedico ai miei amici, alla mia famiglia
a chi mi ha fatto capire che stavo sbagliando
che la vita non è un pc o un libro
non mi illudo di sapere cos'è vivere
e non credo che un giorno lo capirò
ei blog starò via per un 5 giorni che è niente contro i 15 o 21 del prossimo mese..
ti lascio momentaneamente riportandoti il testo di un messaggio che ho appena ricevuto da un amico
"Il bene che si prova nei confronti di una persona è quel potere che rompe le catene del destino e rende ogni legame indistruttibile, come saldato da una misteriosa forza...e niente e nessuno potrà annientare quel grande potere perchè il destino di ognuno di noi non è scritto nelle stelle, ma nel nostro cuore (buona chat... e ben tornata)"
hai visto blog che bei amici che ho? e pensare che io li ho maltrattati come non avrei mai immaginato di poter fare
e già... ben tornata...
speriamo per sempre e che non sia solo un illusione
June 26 inno all'odiovaffanculo alle persone lente
vaffanculo alla hyunday
vaffanculo a chi alza i prezzi incredibilmente
vaffanculo a mp3-mp4 e I-pod
vaffanculo ai soldi
vaffanculo ai 16 anni che non servono a un cavolo
vaffanculo alla psicologia
vaffanculo a chi cerca di analizzarmi come se non me ne accorgo
vaffanculo a chi raggira le persone
vaffanculo all'estate
vaffanculo me
ma credete che non me ne accorgo quando mi fate mille domande ad incastro?
ma non capite che non ce la faccio più di sentire persone che mi chiedono come sto?
cazzo come credete che sto? sto meglio idioti, ora non ho più bisogno di un cazzo
non c'eravate quando avevo bisogno, e adesso mi state complicando tutto
smettetela non è piacevole essere trattati da idioti e controllati in tutto
eppure siete stupidi perchè faccio tutto quello che voglio comunque
vi faccio passare tutto da sotto il naso e non ve ne accorgete
forse vi sentirete apposto con voi stessi in questo modo, ma a umanità state a zero
vorrei stare da sola per una settimana, nessun contatto con nessuno
vorrei vivere di silenzio
e no idioti, questo non vuol dire che sto male, questo vuol dire che ho capito in che razza di mondo mi trovo
questa è liberta June 25 magicBuon giorno,
chiedo scusa ai lettori ma ci sono al momento 42 gradi e la mia voglia di pensare è pari allo zero
per questo oggi vi lascio solo una frase che ho sentito giorni fa in un film, a mio parere è stupenda.
Bjius
"L'anima scappa via dal suo corpo
come lo scolaro scappa via dal portone della sua scuola
come un lampo, con gioia."
June 21 certe volte d'estateCerte volte d'estate inizio a pensare a ciò che dovrei dimenticare
l'estate è una trappola per bambini
bambini che non sono capaci di cancellare
ma ricalcano per nascondere
eppure riesci sempre a vedere il colore iniziale
e non ti piace, lo vedi e pensi,
ripensi
e ti rendi conto che saresti un imbecille a rincominciare
ma ti ricordi di quel verde che appena messo era così bello
si è vero, poi sbiadiva e diventava brutto, orrendo , inguardabile
e allora cosa vuoi?
vuoi il verde brillante e poi quel color morte?
o vuoi un verde qualsiasi a tratti pieno di luce, a tratti cupo?
traduzione
vuoi tornare a vivere di attimi stupendi senza poterti controllare?
o vuoi vivere di alti e bassi con la consapevolezza,però, di essere padrona della tua vita?
questo è la base, la base dell'autolesionismo, la base della droga, la base dei disturbi alimentari
su questo ogni singolo individuo lotta almeno una volta nella sua vita
c'è chi si trova a combattere per un numero maggiore di volte e la tentazione ci sta
ma preferisci degli occhi pieni di lacrime?
o degli occhi persi nel vuoto?
bè, io scelgo la prima possibilità
so dove terminano le lacrime, ma non so dove termina il vuoto
le lacrime terminano in un sorriso
il vuoto non termina, è un burrone che pian piano ti ingoia
e quando arriverai alla fine avrai giusto il tempo di scrivere la tua ultima lettera
e forse ridere in faccia a ciò che hai capito essere vita, ma che ora ti appare irraggiungibile
eppure guarda alla tua destra...
c'è una scala.
l'hanno lasciata lì per te, non è troppo lontana
vola angelo.
le tue ali non sono rotte
le tue ali sono più grandi ora
vola.
siete capaci di leggere veramente? il colore non è realmente colore, se avete voglia di leggere questo blog, fatelo
ma leggere non vuol dire prendersi gioco del significato delle parole che non è mai quello con insegnano a scuola June 19 attimoCerte volte mi piacerebbe capire,
capire senza parlare.
Parlare è l'azione più importante e più impegnativa che l'uomo compie.
. . . . . . .
Certe volte mi piacerebbe avere un qualsiasi appoggio.
. . . . . . .
Certe volte vorrei vedervi, toccarvi
per capire che esistete veramente
perchè così mi sento sola.
. . . . . . .
O forse sono veramente sola. June 18 optimumPerchè questa generazione sembra conoscere meglio la morte della vita?
oppure si illude solamente di conoscerla nella speranza di arrivare alla vita tramite essa?
perchè la morte non la conosci fin quando sei vivo, sfiorarla è l'unica emozione
una droga potente?
non so il perchè, ma mi capita spesso di immaginare la morte delle persone a cui più tengo, come per prepararmi
ma alla morte non ci si può abituare, quindi a che serve?
a che serve piangere, impazzire?
domanda ancora più grande, a che serve morire?
tutti si domandano a che serve vivere, ma il morire? perchè lo si dà per scontato?
ci sono mille ragioni per vivere, ma nessuno si preoccupa di correre verso chi muore?
cosa si prova quando si sta per morire? perchè invece di continuare ad elencare ciò che ti fa vivere, non si fa il contrario?
perchè la gente non sa più cosa insegnare?
in tv i programmi, le serie televisive che parlano di morte e ectoplasmi sono in aumento
e questo a che serve?
il mondo si è perso mentre cercava di trovare una scorciatoia tra guerre e cataclismi
June 17 CalcioBuona Domenica gente,
l'intervento di oggi sarà un pò diverso, non amo parlare del mio quotidiano perchè non lo ritengo all'altezza di un blog;
oggi ,però, farò un eccezione, perchè ciò che mi è successo ieri non capita tutti i giorni, è quella fortuna che cerchi per anni e poi quando decidi di smettere, hai perso tutte le possibilità, ecco che compare e ti lascia senza parole.
Venerdì sera una ragazza con cui giocavo a calcio 3 anni fa mi ha mandato un messaggio per chiedermi se volevo giocare sabato in porta, erano 3 anni e mezzo che non giocavo in quel ruolo ,sapevo che quello era il mio punto forte ma la frase di un noto sportivo ,di cui adesso non ricordo il nome, mi rimbombava in testa "Il portiere non è un atleta". Ho accettato comunque, non avevo molto da fare quel pomeriggio e credevo che era la solita partitella tra di noi.
Quando sono arrivata al campo ho scoperto che era un torneo di quelli che si fanno in un solo giorno, una specie di "Night&Day" dalle 16 alle 23. La squadra del Castellana aveva bisogno di un portiere e ,senza conoscere nessuno, ho giocato con loro, 5 partite una dietro l'altra con 5 minuti di pausa tra una partita e l'altra.
Ho giocato da dio, mi mancava la porta... Alla terza partita mi si è avvicinato un uomo sulla sessantina, era il Presidente del Matera calcio a 11 femminile, mi ha fatto una proposta: giocare nella sua squadra come secondo portiere nel campionato di serie B nazionale. Cinque minuti dopo mi han chiesto se mi sarebbe piaciuto giocare stabile nel Castellana calcio a 5 e sarebbero disposti a venirmi a prendere tutte le volte (100 km tra andata e ritorno).
Non lo so, voglio tentare nel Matera anche se sarà diffcile conciliare studi e sport dato che per arrivare a Matera da qui ci vuole un pò di tempo e le trasferte sono in tutta Italia, ma ci posso sempre provare e se non ci riesco c'è sempre Il Castellana che dovrebbe essere meno impegnativo dato che principalmente si fa un campionato regionale.
Fine del torneo, siamo arrivate terze e... coppa per miglior portiere del torneo.
C'è bisogno di dirlo che questa medaglia e questa coppa sono dedicate a te nonna? come la mia prima medaglia, anche questa è tutta per te...
grazie mondo, grazie per questa seconda opportunità, grazie per avermi salvata dal buco nero in cui stavo precipitando
si, questa coppa è anche un pò vostra, di tutte le persone che mi hanno aiutata leggendo e commentando questi interventi a tratti disperati a tratti euforici, che mi hanno aiutata facendomi capire cosa e come cercare nella vita.
June 15 galeraOggi ho fatto un giro tra i blog, blog di gente sconosciuta...
c'è un elemento che accomuna tutti i blog vivi: l'originalità
quell'originalità che la gente continua a cercare nella speranza di crearsi un IO
ma non lo cerchi da sempre, perchè c'è tempo per tutto, c'è tempo per copiare e c'è tempo per "vivere in proprio"
in tutti gli interventi ( intendo quelli sensati) è costante la ricerca di una verità, di un senso
ma cosa ha senso?
abbiamo senso noi che non viviamo per vivere?
ha senso chi crede nei proprio sogni, chi decide di cambiare e rincominciare
ha senso una parola, ma non una frase
la parola "mondo" ha un senso, ma il mondo ha un senso?
scrivere ha un senso, ma non sempre, come scrivi tu? si, tu che leggi, come scrivi?
non è grammatica, non è presentazione grafica
è il senso.
e io credo in te, credo nel senso che darai a quelle parole, credo nei tuoi sogni come crede un bambino
sono innocente perchè ignorante, sono donna perchè volo
volerò con te fin quando ne avrò le forze.
VIVI IL TUO SOGNO, PERCHE' UN SENSO C'E'.
p.s.= galera vuol dire gente, ragazzi in portoghese/brasiliano June 12 Le città invisibiliI futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
"Viaggi per rivivere il tuo passato?"- era a questo punto la domanda del Kan, che poteva anche essere formulata così-"Viaggi per ritrovare il futuro?".
E la risposta di Marco:"L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha e non avrà"
"Dal numero delle città immaginabili occorre escludere quelle i cui elementi si sommano senza un filo che li connetta, senza una regola interna, una prospettiva, un discorso. E' delle città come dei sogni:tutto l'immaginabile può essere sognato ma anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura. Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra". "Io non ho desideri, nè paure-dichiarò il Kan-e i miei sogni sono composti o dalla mente o dal caso". "Anche le città credono di essere opera della mente o del caso, ma nè l'una nè l'altro bastano a tener su le loro mura. D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda"."O la domanda che ti pone obbligandoti a rispondere come Tebe per bocca della Sfinge"
June 11 la maledizione nel rock-blues del J27La maledizione dei 27 anni nel rock-blues:
-Kurt Donald Cobain, 8 Aprile 1994 27 anni suicidio-omicidio cantante Nirvana
-Jimi Marshall Hendrix, 18 Settembre 1970 27 anni overdose chitarrista, il migliore
-James (Jim) Douglas Morrison, 3 Luglio 1971 27 anni overdose-arresto cardiaco cantante The Doors
-Janis Joplin, 4 Ottobre 1970 27 anni overdose cantante blues
-Lewis Brian Hopkin Jones, 3 Luglio 1969 27 anni overdose-suicidio-omicidio chitarrista Rolling Stones
-Robert Johnson, 16 Agosto 1938 27 anni omicidio bluesman
La maledizione della J nel rock-blues (questa lista di cantanti-musicisti sono tutti morti di morte non naturale -overdose, suicidio, omicidio-)
Jimi Hendrix:
18\9\70 Janis Joplin: 4\10\70 Brian Jones: 3\7\69 Jim Morrison: 3\7\71 Robert Johnson: 16\8\38 John Lennon: 8\10\80 Jim Croce: 20\9\73 Jerry Garcia: 9\08\1995
John Denver:
12\10\1997
Jeff Buckley:
29\5\1997
Joe Strummer:
22\12\2002
... ... ...
June 10 Mojito F.C.In questo periodo i pensieri mi sfuggono, ho pensato tante volte a quale sarebbe stato il nuovo intervento per il blog ,ma quando arrivo qui mi dimentico...
Forse perchè penso al blog di sera prima di addormentarmi, giusto quelle due ore guardando il soffitto mentre finisco di ascoltare un cd o leggere un libro...
Di sera c'è tranquillità, è come se tutto si ferma e tu puoi decidere cosa fare, vorresti dormire ma pensi al libro sul comodino che servirà ad ampliare le tue conoscenze, il cd nello stereo lasciato a metà che forse un giorno qualcuno apprezzerà e tu potrai dire "Ehi io l'ho ascoltato!", si perchè non ho tanti cd conosciuti, premetto che scarico soltanto da E-mule, quindi di cd originali ne ho appena uno e poi la ricerca la faccio in base a una parola che mi viene in mente, poi scarico tutti i cd che contengono nel titolo quella parola... un modo un pò strano di scaricare musica, ma ho potuto conoscere in questo modo artisti che ci sanno fare, chissà..
Non ho mai amato interventi di questo tipo, dove l'informazione è nulla, ma forse uno ogni tanto fa bene per scaricare un pò i pensieri, come in Harry Potter dove c'è il "Pensatoio" : una grande pentola dove svuoti i pensieri e quando vuoi ricordare qualcosa vai lì e vedi tutto...
Mi ricordo poco di ciò che volevo scrivere, però avevo scaricato delle immagini da mettere nell'intervento, quindi almeno qualcosa forse si può dedurre... e ricordo anche una frase che avevo in testa: "Gli uomini puzzano di terra e sudore"
le risposte non le so, questo intervento così sprecato non lo capisco
ma inizio a capire la mia testa.
June 04 Fine. Si rincominciaCari lettori,
ho deciso di voler chiudere un periodo della mia vita.
Non rinuncerò al pensiero nero, ma lo sfrutterò per il bene.
Basta piangersi addoso, ora è tempo di rivincite.
Pubblico l'ultimo testo di pensiero nero finalizzato al male, risale ad Aprile, include pezzi di interventi pubblicati in precedenza.
Buona lettura.
Io ti sento tacere da lontano. Odo nel mio silenzio il tuo silenzio. Un silenzio effimero nella realtà che ci circonda. Ho uno schermo di fronte a me, è grande, colorato; colorato di colori che non voglio vedere, colori che non hanno più un senso. Apro il mio blog, mi sento a casa. Tutto è nero e rosso, il titolo non lascia scampo all’immaginazione:“Memorie di un’aspirante suicida”. Rido di un riso iniquo. Tutto è perfetto, colonne su colonne rigurgitanti di parole crude. Pugnalate al cuore per chi legge, poesia per me. Esco dalla modalità “personalizza”, sono nella home. Parte la colonna sonora “Last resort” ,Papa Roach. “Cut my life into pieces .I've reached my last resort, suffocation, no breathing. Don't give a fuck if I cut my arms bleeding .Would it be wrong, would it be right .If I took my life tonight, chance are that I might .Mutilation out of sight and I'm contemplating suicide”. Inizio a respirare, il cuore batte veloce. L’aria si impossessa del mio corpo, unica padrona. Mi gira la testa. Continuo a ridere. Ho freddo, ma sudo. Sono stordita, riprendo il mio corpo. Gli occhi non vedono che nero, cerco il mouse. Lo trovo, contemplo la sua forma. Riapro gli occhi e inizio a scorrere l’ultimo post, dieci commenti. Clicco sul collegamento, inizio a leggere. Da Anonimus “Tu nn stai bene cn la testaaaaa fatti una cura.. vai da uno psicologo ma renditi conto ke sei scemaaaaa!!!!!!sei solo una stupida.. ciao”. Rido. Non mi va di leggere gli altri. Decido di rispondere ad Anonimus, non so perché, di solito non lo faccio. “Caro Anonimus,odio le persone che giudicano ma non hanno neanche il coraggio di firmarsi. Quindi, quando tu deciderai di farmi sapere chi sei, io potrò prendere seriamente in considerazione l'eventualità di prestare maggiore attenzione agli argomenti da te trattati nei commenti. cordiali saluti”. Controllo le visite al blog, centosette persone solo oggi. Rientro in modalità “personalizza”, clicco su “scrivi nuovo intervento”. Titolo: “Fine”. “Tutte le persone k oggi significano qualkosa sono morte giovani: Gesù (ammettendo k sia mai esistito) , Kurt Cobain e molti, molti altri... kurt aveva 27 anni se nn erro, lui è un grande, un mito, un eroe...una persona indimenticabile. La mia situazione: non sono nessuno e questo dice tutto. Quindi se mi suicido nessuno si ricorderà di me tranne forse i miei parenti e i miei "amici" forse mi ricorderebbero x poco tempo come una persona idiota perchè si è suicidata...loro nn capirebbero, ma Kurt si. Ok mettiamo il caso k sono al mio funerale, chi ci sarebbe? i parenti nord e sud, i compagni di classe, ki mi conosce a scuola, le ragazze del calcio e di internet nessuno: a) perchè abitano lontano, b) perchè nessuno saprebbe k sono morta, c) perchè in effetti nn c'è nessuno... Bene allora faccio un riepilogo: a) nn sono Kurt Cobain e tutto quello k ne deriva; b)sono inutile; c) lo spirito suicida cresce; d) cresce anke quello omicida. Conclusione: questo blog nn ha vita, internet nn ha vita, io nn ho vita. Quindi la mia esistenza è sempre più segnata. UN ESSERE EFFIMERO K SI LANCIA IN UN VOLO PINDARICO Beijos al nulla” Clicco su “Pubblica”. Un secondo e il mondo sà. Un impulso fulmineo e il computer si spegne. Non lo accenderò mai più. Mi sento svuotata, priva dell’unica parte che mi teneva in vita. Scendo le scale, arrivo in cucina. Odori di cibo mi saturano i polmoni. La mia anima urtata dall’ennesimo materialismo. Mi giro infastidita, vado in camera mia. Accendo la luce, un fulmine bianco mi acceca fugacemente. Mi fermo e la vista ritorna. C’è un po’ di confusione. Alzo lo sguardo, guardo l’armadio. C’è un poster che avevo creato qualche anno fa. È nero sfumato, una scritta “Io vivo”. Rido di un angoscia che cresce. Mi siedo sul letto, cerco il mio block notes. Trovo una penna, nera, abile ed esperta nel compiere il suo gesto. Non ci avevo mai pensato, anche le penne hanno una vita e un obbiettivo. Titolo: “Testamento”. “Cari zombi, siete felici? Mi tolgo di mezzo, un posto di lavoro in più! Bello essere formiche? Peccato che io voglio essere rinoceronte. Vi va di fermarvi per un secondo ed ascoltare? Non l’avete mai fatto, parlate ,ma non agite. Vi racconterò una storia, badate ,però, che potrebbe non piacervi. Per i reclami contattate il vento. Un giorno capirete. C’era una volta una ragazza che chiameremo “the black angel”; era giovane ,all’apparenza piena di vita. Pareva polo di attrazione di una vitalità surreale. Capitava ,però, che su di lei calava il silenzio. C’era chi ,per un momento, si chiedeva il perché, ma aveva paura di investigare . Fanno paura le vite degli altri e soprattutto i problemi. Ormai era abituata a convivere con il suo male e ogni aiuto che le veniva offerto lo ripugnava come un’ offesa alla propria identità. Venne il giorno che un angelo virtuale si inserì tra i contatti del suo Messenger. Iniziò un viaggio che durò per quasi undici mesi. Una lunga terapia. Furono mesi particolari, diversi, inverosimili. Il silenzio capito dal silenzio. Un giorno, però, la ragazza decise di interrompere questo rapporto. Ormai era solo un’illusione di una vita inattendibile. Inaspettatamente e freddamente scambiò la sua identità con quella di un hacker. Il suo angelo non abboccò , ma capì e uscì di scena come solo un angelo sa fare. “The black angel” incominciò a leggere libri e ad informarsi sul mondo che naviga intorno alla mente. I titoli scorrevano sotto i suoi occhi che avidamente selezionavano i più diretti e completi. Comprò un’agenda e incominciò a prendere appunti. Le parole scorrevano: “suicidio”, “famiglia”, “morte”, “aiuto”. Ma a lei ne interessavano solo due: suicidio e morte. Prese la sua agenda e scrisse una lettera al mondo, anzi, non era una lettera, era un inno all’odio. Si chiedeva come le persone non riuscissero a guardare oggettivamente le loro vite (o non lo volevano fare?), come tutto il ciclo continuasse senza una pausa, una riflessione. Le parole si perdevano, il tempo passava, la fine si avvicinava. Il finale di questa storia è la mia fine. Io sottoscritta dichiaro di volermi suicidare. Dichiaro di volermi appropriare del diritto alla morte. Chiedo di non essere sepolta e non ricevere un funerale. Chiedo di non avere necrologi. Chiedo la pubblicazione di questo testo sul mio blog. Chiedo la divulgazione di questo testo da parte dei media ,ogni vita ha il diritto di essere letta, ascoltata e fatta propria. Chiudo così il mio testamento. Nessun materialismo, solo parole senza un prezzo. Spargete le mie ceneri nel vento, unico essere libero. Un pezzettino di me sarà sempre con voi.”
10, Maggio, 2007 Gazzetta del Mezzogiorno-Bari, Cassano murge. Ieri a Cassano Murge, piccolo paese della provincia barese, una ragazza di diciassette anni si è tolta la vita tagliandosi le vene. Il corpo è stato ritrovato in una strada di campagna, steso per terra con le braccia aperte. Adiacente al corpo è stata rinvenuta una lettera assicurata al suolo con una pietra. La lettera contiene il suo testamento, un testamento particolare. La redazione del giornale ritiene importante la sua pubblicazione su questo quotidiano giacché è stata la stessa ragazza a richiederne la diffusione. Le esequie della ragazza verranno cremate. Pubblichiamo qui di seguito il testamento. “Cari zombi, …”
12, Maggio,2007 Corriere della Sera Grandi polemiche percorrono l’Italia in seguito alla pubblicazione del testamento di una ragazza diciasettene che si è tolta la vita il 9 Maggio 2007. Il suddetto testamento è stato pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, uno dei più importanti quotidiani del sud Italia. Il Parlamento si divide sulla scelta presa dal quotidiano, divisioni anche all’interno dei partiti. Viene criticato il metodo di divulgazione: questo articolo può rappresentare una possibile causa di aumento di suicidi. Divisione anche tra psicologi, occultare l’argomento o informare? E’ questo il dubbio che infervora nel Paese. Inseguito a una riunione il consilio del suddetto quotidiano ha deciso di pubblicare il testamento, in quanto: “ogni vita ha il diritto di essere letta, ascoltata e fatta propria.” “Cari zombi, …”
Domenica,13, Maggio,2007 Il Papa ai fedeli durante l’Angelus: “ …e per questo chiedo la liberazione dei giornalisti tedeschi catturati in Iraq il 7 Maggio…” Momento di pausa, silenzio. Esordisce improvvisamente, gelido, scandendo e gridando le parole. “L a c h i e s a è c o n t r o i l s u i c i d i o”. Sulla piazza cala il silenzio per un secondo. La gente esplode in un applauso liberatorio.
La loro anima è salva.
“Io ti sento tacere da lontano. Odo nel mio silenzio il tuo silenzio” Sarò il vento che ti catturerà, sarò la voce che ti guiderà alla liberazione.
![]() June 03 mi sento..Mi sento un idiota incapace di trarre energia dalla felicità che mi mandano
Mi sento una bambina incapace di guardare e fantasticare
Mi sento un verme che striscia sulla terra polverosa stando attenta a non alzare polvere
Mi sento un robot vittima della società
Mi sento vuota, priva di tutto ciò che mi dimostrava di essere viva
Mi sento chiusa in una scatola con un coperchio troppo pesante
Mi sento?
NO.
June 01 sventolar bandiera giallaaFrase del giorno:
"Hai un accento strano, sei straniera?"
Questa non l'avevo ancora sentita, no, sono multilanguage.
Qualche giorno fa ho fatto un sogno strano, ero in viaggio per milano con mia sorella, eravamo in treno e io decidevo che volevo tornare a casa perchè mi mancava mamma.
Poi mi muovevo come uno spirito vicino a mia sorella che non so perchè era a letto (sempre a milano) e non si poteva muovere e vedevo Mea e Simba sul letto con lei. Poi Simba scendeva dal letto e se andava, io volevo fermarlo, ma non potevo, in realtà non ero lì. Poi era Mea ad andarsene, scendeva dal letto ,si contorceva e soffocava; e io non potevo far niente.
E' stato brutto, perchè è vero che mi sento in colpa della scomparsa di Simba e della morte di Mea, forse se non andavo a Napoli lei ora sarebbe ancora viva e Simba non lo so, forse avrei dovuto proteggerlo di più.
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